Eleganza, fascino ed esclusività del Metodo Classico di Piemonte
Di fatto, ricordiamo che già nel 1850 circa Carlo Gancia, di ritorno da Reims, iniziò produrre uno “champagne” piemontese ed importò dalla Francia uve come lo Chardonnay e il Pinot Nero, iniziando così una tradizione spumantistica nella nostra regione.
Facendo un lungo salto nel tempo, l’impulso dei piemontesi a voler produrre delle bollicine di alta qualità ha dato espressione nel 1990 al Progetto Spumante Metodo Classico in Piemonte, in seno al quale è nata la denominazione Alta Langa. I principali obiettivi del progetto vertevano sulla dimostrazione che le colline piemontesi posseggono le caratteristiche climatiche e pedologiche adatte alla coltivazione di Chardonnay e Pinot.