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Il clima resta una emergenza molto seria. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato alla Cop28 in corso a Dubai che l’Italia mette a disposizione cento milioni di euro per il Fondo con le risorse da destinare ai Paesi più poveri del mondo colpiti dal disastro climatico. Ci auguriamo che sia una scelta culturale, di “approccio strategico”, non soltanto un gesto per tacitare la coscienza come spesso avviene in questi consessi internazionali utili per i consensi.


 
Detto questo, c’è poco da scherzare sul climate change. Lo ribadiscono i risultati del sondaggio del Gei - Gruppo economisti d’impresa - raccontato in questi giorni da Giampaolo Vitali. Si tratta di  sette questioni importanti per l’economia del 2024 in Italia. Il Pil crescerà, ma l’inflazione non mollerà la presa, in uno scenario dove restano forti le incognite: dall’instabilità geopolitica al Pnrr,  dal Mes  al cammino - e stanno già spuntando nelle città i primi cartelli pubblicitari - che ci separa da qui al voto per le europee e, là dove previsto, per le scadenze amministrative degli enti territoriali. E poi le guerre in corso su cui, purtroppo, l’emotività sta lasciando ampio spazio all’indifferenza.
 
 
Abbiamo affrontato diversi temi in questa settimana. Dal cambiamento manifatturiero di Torino che - a fronte di un impegno ridimensionato di Stellantis - si sta giocando bene la carta della filiera aerospaziale, come Dario Gallina - presidente del sistema camera subalpino - racconta al nostro Pier Paolo Luciano. Sul fronte estero ci siamo soffermati sui nodi di Gaza e la posizione dell’Iran, nel planisfero curato da Massimo Ramaioli. L'attacco di Hamas del 7 ottobre, d’altronde, ha fatto saltare l'adesione dell'Arabia Saudita agli "Accordi di Abramo" pensati dagli Usa per dare un equilibrio diverso in Medio Oriente grazie all'alleanza tra Israele e mondo arabo in chiave anti Teheran. Intanto proprio gli iraniani con la regia della Cina hanno riallacciato i rapporti diplomatici con Ryiad dopo 50 anni. 
 
Infine, per chi fosse interessato: il 14 dicembre, con inizio alle 10 al Museo del Risorgimento di Torino, ragioneremo insieme agli amici di LegaCoop Piemonte in occasione dei cinquant’anni di vita della loro organizzazione. «Un viaggio tra mercato e valori» ci consentirà di riflettere sull’economia e i suoi paradigmi, utilizzando anche il numero speciale d'ottobre che Mondo Economico ha preparato su questi temi.
 
 
 
 
Questo numero monografico e quello successivo di novembre possono essere acquistati, in digitale o in cartaceo, cliccando qui.
 
Buon fine settimana, 
 
Francesco Antonioli
Direttore 
Mondo Economico
 
 
 
 
 
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