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Perfetto compagno per una pasta fatta in casa, crespelle ricotta e spinaci o cannelloni ripieni è l'Insoglio del Cinghiale, (prezzo al pubblico in enoteca a partire da 20,50 euro) un vino che rappresenta il cuore pulsante della produzione di Tenuta di Biserno. La sua etichetta caratterizzata dall'immagine del cinghiale e il nome "insoglio", luogo di rifugio di questo animale selvatico, incapsulano l'anima selvaggia e autentica della Maremma. Nato tra i vigneti di Tenuta Campo di Sasso, Insoglio del Cinghiale è ottenuto da un sapiente blend di uve Syrah, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, questo vino si distingue per un equilibrio straordinario e una freschezza ineguagliabile. Di un rosso rubino intenso, al naso si apre con aromi di ciliegie, mirtilli e spezie, per poi rivelare al palato una struttura morbida ed elegante.
Ideale per accompagnare piatti pasquali come arrosti di agnello, casatiello e torta pasqualina, è invece il Pino di Biserno (prezzo al pubblico in enoteca a partire da 60 euro). Carattere e raffinatezza definiscono questo vino frutto di un blend di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, questo vino si distingue per la sua complessità e profondità. Dopo un affinamento in barrique di rovere francese e acciaio, si presenta con un colore rosso rubino intenso e aromi di frutti di bosco, erbe aromatiche e leggeri sentori boisé. Al palato, la sua struttura tannica ben bilanciata si accompagna a un finale fresco e speziato.
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