Il primo cru del Barolo di Michele Chiarlo è distribuito su La Place de Bordeaux
Da marzo la storica cantina piemontese entrerà a far parte dell’esclusiva rete di distribuzione francese con una delle sue etichette icona
Calamandrana – Michele Chiarlo annuncia il suo ingresso su La Place de Bordeaux con il Barolo Cerequio 2018 e lo fa segnando un importanteprimato: il suo sarà il primo Barolo e il primo vino piemontese ad essere distribuito dalla prestigiosa piattaforma francese.
Con l’ingresso sul mercato de La Place, il Barolo Cerequio di Michele Chiarlo sarà al fianco delle etichette più blasonate al mondo.
Con l’aiuto di Timothée Moreau del Bureau des Grands Vins, un pool di otto topnégociants è stato scelto per lo sviluppo di una distribuzione mondiale ottimale - ad esclusione di Italia, Nordamerica, Canada e Corea - lavorando con la storica cantina di Calamandrana per assicurare una più ampia e capillarecopertura del mercato per uno dei cru più rappresentativi e prestigiosi del Barolo.
“Siamo incredibilmente orgogliosi di annunciare questo nuovopartenariatocommerciale con la Place de Bordeaux: il nostro Cerequio sarà distribuito al fianco delle etichette piùiconiche al mondo. Attraverso La Place de Bordeaux vogliamo portareladistribuzioneglobale di Cerequio ad un nuovolivello. Cerequio è già distribuito in 50 paesi nel mondo, ora vogliamo puntare sulla migliore e più precisadistribuzione possibile che solo La Place può offrirci.” Questo risultato è frutto dell’impegno profuso dalla nostra famiglia verso la ricerca dalla qualità e desiderio di vedere i nostri vini distribuiti globalmente, nel solco di quella che è da sempre la nostrafilosofia:coltivare, vinificare e portare sul mercato il frutto dei più grandi terroirs del Piemonte” afferma Alberto Chiarlo.
Questa nuova collaborazione diventerà un ulteriore caposaldo all’interno dell’ambiziosa mission di rendere Cerequio un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale. La passione, la determinazione e la lungimiranza che dagli inizi hanno segnato gli investimenti in questo cru di La Morra hanno portato oggi alla realizzazione di un progetto che va ben oltre la produzione di un grande vino. All’impegno enologico, Michele Chiarlo ha affiancato la realizzazione di Palás Cerequio, il primoresortalmondo dedicato alle grandi Menzioni Geografiche Aggiuntive del Barolo. Oggi Palás è uno dei punti di riferimento dell’accoglienzaenogastronomica delle Langhe, un vero «Tempio del Barolo», con una cantina che conta più di 6.000 bottiglie e una cucina capace di promuovere la straordinariacultura del cibo e del vino piemontese in collaborazione con uno chef d’eccezione, Damiano Nigro, recentemente premiato dalla stella Michelin.
Michele Chiarlo e il Barolo Cerequio 2018
Il Barolo Cerequio 2018 è prodotto da uve Nebbioloinpurezza, provenienti dal cruCerequio, situato tra i comuni di LaMorra e Barolo. Questo vigneto è curato con estremaattenzione tramite diradamento dei grappoli in eccesso a fine estate e con vendemmia a raccoltamanuale. La vinificazione avviene in tini di Rovere da 55 hl ed è seguita da 20 giorni di macerazionea contatto con le bucce e bagnaturasofficedelcappello con sistemaa doccia ad una temperatura tra i 30° e i 27°, per poi terminare con affinamento minimo di 3 anni, di cui 2 anni in botte di Rovere di media capacità.
L’annata 2018 è stata caratterizzata da un periodo tardo invernale/primaverile con abbondantiprecipitazioni nevose e poi piovose che hanno consentito un idealeripristino della riservaidrica preziosa dopo un 2017 avaro di precipitazioni. L’inizio vegetativo è avvenuto nei tempi normali, ma i mesi di maggio e inizio giugno hanno messo a dura prova l’abilità del viticoltore che è dovuto interveniretempestivamente con trattamentiantiperonosporici ed operazioniagronomiche idonee mirate a mantenere una perfettasanità. L’annata è proseguita con una fase estiva calda e asciutta, ma data l’abbondante quantità di produzione si è reso necessario un lavoroimportante di eliminazione di grappoliineccesso (diradamento del 30-35%) che ha consentito un prosieguo ideale di maturazionecon grande equilibrio. Le perfette condizioni climatiche nelle ultime settimane estive ed un settembre caratterizzato da giornate miti e notti fresche hanno permesso una gradualematurazione e uno sviluppodi profumi spiccati ed eleganti. La vendemmia è avvenuta dal 6 al 10 ottobre, tempo classico per la raccolta del Barolo, con uve sanissime e perfettamente mature. Il vino si svela con un bouquet di grande finezza e con una spiccata marca del terroir di Cerequio, con le sue note mentolate, piccolifruttirossi e speziedolci. Al palato è armonico e fresco, di lunga persistenza e corredato di una trama di tanninisetosi. Un’annata che si caratterizza per eleganza, raffinato profilo aromatico, considerabilelunghezza sul palato e grandearmoniaed equilibrio.