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Italian Wines and Spirits
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Un lago freddo, dove subito viene sera e quindi ci si trattiene soprattutto per gustare la ricca e saporita cucina.
 
Oggi le rive sono costellate da ristoranti eleganti e da sapienti ristoratori. Le acque sono tornate pulite dopo una lunga e costosissima opera di depurazione e di liming, iniziata negli anni 80 in seguito all’inquinamento provocato dalla Bemberg e anche dagli scarichi di altre industrie tessili e di rubinetterie.
 
Era diventato il lago più acido d’Europa. Oggi mangiamo un bollito vario accompagnato dal ‘ bagnet ros o verd’, salse tipiche per rendere meno monotono il sapore della carne.
 
              0.Lago dOrta San Giulio

Vivi a Pieno

IL LAGO D'ORTA

 
Ricetta della prima salsa: pomodori maturi tritati insieme con la cipolla, l‘aglio,e fatti cuocere per tre ore con un cucchiaio d’aceto di vino bianco, sale , pepe, un pizzico di zucchero e poi tutto passato al setaccio.
Il bagnet verd e’ una salsa con acciughe, prezzemolo, aglio. Salse che si accompagnano bene con le varie tome e quanto a vini siamo nel Piemonte, ma qui c’è il GHEMME, dal paese di produzione, un rosso dal vitigno del nebbiolo e del vespolina, su un terreno di 50 ettari e quindi viene consumato in loco.
Il COREGONE è il pesce più utilizzato sia come pietanza che come complemento per altri piatti, ad esempio le linguine al coregone o il risotto. Si usa fritto, o in umido sfumato con del vino marsala.
 
Altro pesce è il PERSICO, che a volte può raggiungere anche il peso di due chilogrammi, ma abitualmente va dai 100 grammi ai 300. Si fanno cuocere i pesci in acqua salata e acidulata; cotti si estraggono e ai due lati si gratta via la pelle; si rimettono nell’acqua di cottura per pulirli scrupolosamente. Asciugati si dispongono nel piatto di portata, si innaffiano con una besciamella non densa rifinita con un po’ di crema di latte e qualche pezzetto di burro e su ogni pesce si dispone un trito di prezzemolo e uova sode calde, chiara e rosso. Come contorno c’è la PANISCIA, un piatto di verdure fresche e borlotti. Dalla Val Vigezzo, sopra Domodossola, arrivano il prosciutto crudo, il salame cotto a base di trippa, e formaggi saporiti dell’alpeggio.
 
Un piatto che si trova in tutto il Piemonte –e diffuso in tutta Italia- è il BRACIATO con BAROLO. Una costa di manzo di 1kg.e mezzo, la sera prima va sistemata in una terrinetta ovale con una bottiglia di barolo ( vino costoso e può essere sostituito da un altro rosso generoso) ,una cipolla e una carota a fette, sedano tagliuzzato, una foglia di alloro e alcuni granelli di pepe. Ogni tanto va rigirata e quando per cucinarla si toglie dalla marinata, la si asciuga, la si lega per mantenerla in forma, si mette in una casseruola con un po’di burro e grasso di prosciutto e la si fa rosolare da una parte e dall’altra. Allora si condisce con sale la costa, la si bagna con il vino che è stato setacciato con un colino , liberandolo dai vari aromi, e fatto bollire fino a che si sarà ridotto a metà e a fuoco moderato si cuoce la carne per più di due ore La salsa sarà ben addensata, la costa cotta, slegata e pronta per essere servita. Caratteristica di questa squisita preparazione è che la carne deve risultare stracotta e senza bisogno di usare il coltello, ma il cucchiaio..

Vilma Nazzi