Nel 1907 la fortuna baciò Angiolino Zannoni, che attorno a un tavolo da gioco scoprì di aver vinto un podere e 4 ettari di terreno situati tra le floride colline ilcinesi. Per omaggiare la Dea bendata, Angiolino e sua moglie decisero di dedicarle il frutto di quella vittoria. Così, stando ad antiche storie famigliari, nacque Tenuta La Fortuna.
Fu la terza generazione di casa Zannoni a dedicarsi anima e corpo alla produzione vinicola, impiantando vigneti specializzati a Brunello. Da allora sono trascorsi più di cinquant’anni ma i valori di fondo che hanno permesso di tenere unite cinque generazioni di produttori e vignaioli sono le stesse: amore, speranza e sacrificio.
Tenuta La Fortuna apre le sue porte ad esperti e wine lovers
Oggi l’eredità passata nelle mani della quinta, giovane generazione si è notevolmente ampliata e la storia della famiglia Zannoni, fatta di successi e buon vino è sempre più complessa. La voglia di condividerla con wine lovers, esperti e turisti provenienti da ogni parte del mondo è tanta. Per questo, le porte di Tenuta La Fortuna sono sempre aperte e pronte ad accogliere i più curiosi.
Durante i tour di presentazione è possibile visitare il ricco patrimonio dell’azienda, che si sviluppa per 40 ettari, di cui 18 coltivati a vigneto, ed è suddiviso in due parti:
- il versante nord-ovest, ai piedi della collina storica di Montalcino, dove è innestato il Sangiovese da cui si ricavano vini sapidi e minerali;
- la zona sud con le vigne affacciate sull’Alta Maremma, presso Castelnuovo dell’Abate. I vini che ne risultano sono strutturati, intensi e potenti con un importante tenore alcolico e un bouquet speziato
Due cantine, un unico prezioso racconto
Inoltre, è compresa la visita alla storica Cantina, fabbricato semiinterrato ampliato progressivamente in concomitanza con l’aumento della superficie vitata, e al recente acquisto della famiglia Zannoni: il podere La Campana con la sottostante cantina. Diversi locali si alternano e ognuno racconta una storia diversa. Il locale di vinificazione è dotato di vasche in acciaio termoregolate e tecnologie all’avanguardia, a testimonianza del fatto che abbracciare la tradizione non significa rinunciare all’innovazione. La zona invecchiamento, dove avviene l’affinamento del Brunello sia nella versione Annata che Riserva, è carca di fascino e presenta botti in rovere di Slavonia dalla capacità di 27 ettolitri.
Nella cantina d’invecchiamento La Campana avviene invece l’affinamento del Brunello Giobi e del Rosso di Montalcino, del Sant’Antimo DOC e del Rosso Toscano IGT.
Come degustare i pregiati vini della Tenuta La Fortuna
Per permettere di conoscere al meglio i veri tesori della Tenuta La Fortuna, ovvero i pregiati vini, la famiglia Zannoni organizza quotidianamente anche delle degustazioni, che si svolgono nell’apposita sala adiacente alla cantina di invecchiamento.
Tra i gioielli della casa troviamo:
- Brunello di Montalcino DOCG
- Brunello di Montalcino DOCG "Giobi"
- Brunello di Montalcino Riserva DOCG
- Rosso di Montalcino DOC
- Bianco Sant’Antimo DOC
- Fortunello IGT Toscana
Per prenotare un’esperienza indimenticabile e per approfondire il magico mondo della Tenuta La Fortuna, inviare un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al numero +39 0577 848308.