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L’intervento in vigna e la stagione particolarmente secca hanno garantito la perfetta salute dei grappoli

Greve in Chianti – È tempo di vendemmia per Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute. La raccolta dei grappoli è già terminata per le uve Vermentino, Chardonnay, Syrah, Merlot e Pinot Noir. È invece attualmente in corso per il vitigno Sangiovese. Il Cabernet Sauvignon è ancora nell’ultima fase di maturazione e verrà raccolto entro la metà di ottobre.“La vendemmia rappresenta le fondamenta del progetto vitivinicolo: la percezione sensoriale e l’integrità del vino dipendono infatti dall’equilibrio raggiunto nel processo di maturazione dell’uva – ha dichiarato il Presidente Giovanni Folonari – La vendemmia 2024 ci sta restituendo uve in perfetta salute, con un contenuto di zucchero adeguato: ne risulteranno prodotti di grande qualità, eleganti, di media struttura e armonici, in linea con le preferenze del mercato”.La vendemmia di quest’anno, guidata come sempre dagli enologi Roberto Potentini e Raffaele Orlandini, giunge al termine di una stagione caratterizzata da piogge scarse e non regolari, che hanno limitato in parte il peso e la quantità dei grappoli. La siccità estiva, supportata dall’intervento in vigna, ha però messo al riparo l’uva dall’attacco di funghi e patogeni, garantendone la perfetta salute.“La vendemmia 2024 precede di pochi mesi l’inaugurazione della nuova cantina del Cabreo, che è prevista a maggio 2025 e che completerà la realizzazione del polo di eccellenza enoturistica presso l’omonima tenuta – ha aggiunto Giovanni Folonari – La nuova cantina affiancherà infatti i due relais di charme Borgo del Cabreo e Pietra del Cabreo, nonché il Ristorante Cabreo, affidato all’arte dello chef aretino Giacomo Rossi”.Nella cantina del Cabreo le secolari tradizioni vitivinicole del Chianti Classico conviveranno con le nuove esigenze di efficienza e innovazione. Il primo ambiente sarà dedicato al processo di vinificazione in vasche di acciaio di ultima generazione. Il secondo ospiterà una barricaia all’avanguardia, dove la temperatura, l’umidità e il ricambio dell’aria verranno mantenuti costanti nel tempo. Il terzo ambiente sarà invece lo spazio dove si potrà assaggiare il vino nel luogo stesso in cui nasce: la sala degustazione, con il grande tavolo centrale per il wine tasting. Tra la bottaia e la sala degustazione ci sarà infine una vera e propria “library” di annate storiche delle Tenute del Cabreo.  Gli esterni verranno realizzati esclusivamente in materiali tradizionali che si integreranno alla perfezione nel territorio circostante.

 

 

Press: 

Celeste Disabato Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.