Montalcino –. Tenuta Luce, 88 ettari di vigneti nel cuore della Val d’Orcia, 11 dei quali iscritti all’albo del Brunello di Montalcino, presenta la nuova annata di Luce Brunello 2017. Nato per rendere omaggio a Montalcino e alla sua tradizione enologica, si è affermato fin da subito come baluardo qualitativo della denominazione. La selezione delle migliori uve, di varietà Sangiovese, proviene dal vigneto Madonnino, perfetto per esposizione e tessitura del suolo galestroso, che in questa annata 2017 esprime grande concentrazione del frutto e potenza. L’annata 2017 è ricordata in generale come calda, siccitosa e precoce. La posizione unica del vigneto da cui nasce Luce Brunello e il particolare microclima a protezione dello stesso, hanno permesso una raccolta anticipata e perfetta come sanità e qualità dei grappoli.
Un’attenta conduzione della vigna, un ancora più certosino lavoro in cantina, hanno poi portato ad ottenere un vino nobile e strutturato, dal grande potenziale d’invecchiamento, di un rosso rubino con riflessi granati. Luce Brunello 2017 possiede una vibrante acidità e una struttura speziata, i tannini setosi si evolvono al palato, rivelandone la sua eleganza e complessità che conducono a un finale lungo e intenso.
«Nel DNA della filosofia di Tenuta Luce la profonda osservazione della vigna per scegliere il miglior momento della raccolta - racconta Alessandro Marini, enologo di Tenuta Luce. Non abbiamo così avuto timore di anticipare di dieci giorni la vendemmia rispetto alle annate precedenti. In cantina poi, abbiamo portato grande attenzione alla selezione delle bacche, separando quelle più asciutte dalle altre, e portato avanti macerazioni più corte per estrarre solamente la parte più nobile del frutto».
Ogni intervento avviene in forma essenziale e non invasiva, attraverso pratiche sostenibili in vigna così come in cantina. Vendemmia dopo vendemmia cresce la conoscenza e l’impegno volto a salvaguardare l’equilibrio degli elementi, a valorizzare un territorio di impareggiabile valore, a cominciare dalla terra. «La terra è materia, è l’origine del tutto, racconta il Marchese Lamberto Frescobaldi. Dalla terra di Montalcino, divenuta la nostra Casa, siamo partiti nei primi anni ’90 quando il progetto Tenuta Luce è nato, nel pieno rispetto dell’idea che il vino debba essere la più naturale espressione del luogo in cui viene prodotto. E Luce Brunello 2017 è il frutto di questa visione».