Senza quell’ettaro lasciato dal nonno Leone oggi probabilmente la storia da scrivere sarebbe un’altra, forse di un allevatore di faraone o della carriera di una donna brianzola nel settore degli oli combustibili. Invece siamo qui, a Marano – uno dei cinque comuni dell’estremità occidentale della Valpolicella, in provincia di Verona – a raccontare di un’azienda vinicola che si è fatta largo dal nulla in una delle denominazioni più celebri anche fuori dai confini nazionali.