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Per quanto Mondo Economico abbia rallentato la sua attività estiva, proponiamo un veloce riassunto degli articoli pubblicati recentemente.

I fragili spiragli di pace fra Russia e Ucraina, appena intravisti in agosto, hanno dato vita a diversi dibattiti sulle vie di uscita dalla guerra e sui punti di forza e di debolezza dei due contendenti. Ci siamo soffermati su una analisi economica che, una volta ancora, evidenzia la fragilità di Mosca e la sua difficoltà nel continuare a percorrere la strada militare, indipendentemente dai successi ottenuti.

Fragilità che continua a caratterizzare anche il nostro Paese e che è emersa anche nell’estate appena trascorsa, con un turismo sempre meno praticabile dai nostri cittadini e altri problemi irrisolti che il tempo rende sempre più strutturali.

Le difficoltà, peraltro non risparmiano nemmeno la Francia, con l’ennesima crisi di governo e l’imminente voto di fiducia del prossimo 8 settembre per il governo di Francois Bayrou, in aggiunta alla minaccia di paralizzare il Paese il 10 settembre da parte di una vasta galassia di organizzazioni e movimenti sociali. Fra questi, dedichiamo uno spazio a Les soulèvements de la terre , un gruppo ecologista molto attivo negli ultimi anni, ma poco conosciuto in Italia.

Buona lettura e buon rientro
Redazione Mondo Economico
 

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