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Al via il Festival di Film di Villa Medici: cinque giorni per riscoprire il cinema come spazio libero, plurale e senza confini Dal 10 al 14 settembre 2025, a Roma, torna il festival che unisce arte, visione e ricerca nella cornice unica dell’Accademia di Francia a Villa Medici
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Prende il via mercoledì 10 settembre la quinta edizione del Festival di Film di Villa Medici, appuntamento divenuto ormai una tappa imprescindibile del calendario culturale romano e internazionale: Il Festival si conferma infatti come un laboratorio vibrante di sperimentazione visiva e di incontro tra linguaggi, generazioni e visioni del mondo.
Con oltre trenta film provenienti da più di venti paesi e articolati in tre sezioni principali (Concorso, Focus e Piazzale), il Festival di Film è molto più di una rassegna cinematografica: è un invito ad attraversare le immagini come si attraversa il mondo, lasciandosi interrogare, stupire, toccare. Come afferma Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici: «Cinque edizioni negli ultimi cinque anni sono più che un indizio: sono il riflesso di un festival che ha trovato la sua dimensione, che continua nell’intento di affermarsi e collocarsi geograficamente e culturalmente. In questa edizione, il Festival reitera il suo intento: celebrare un cinema libero, plurale e fuori dagli schemi.»
La prima serata si apre sotto le stelle, nel Piazzale tra i giardini di Villa Medici, con una prima romana molto attesa: GRAND CIEL di Akihiro Hata (2025, Francia/Lussemburgo, 92’, colore, V.O. francese con sottotitoli in italiano), alla presenza del regista. Una storia tesa e inquieta: in un quartiere futuristico ancora in costruzione, un operaio scompare nel nulla. I sospetti dei colleghi si fanno sempre più forti, finché un secondo lavoratore svanisce. La tensione si addensa in questo racconto sul silenzio delle istituzioni e il lato oscuro del progresso.
L’uscita nelle sale è fissata per febbraio 2026, con distribuzione No.Mad Entertainment.
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Durante il Festival, le proiezioni si terranno su tre schermi distribuiti negli spazi della Villa: le Grand Salon, la sala Michel Piccoli e il Piazzale, con un programma fitto di incontri e anteprime.
La giuria di quest’anno riunisce tre personalità di spicco della scena contemporanea: Alain Guiraudie, regista, fotografo e scrittore, autore di sette lungometraggi, tre romanzi per P.O.L. e mostre fotografiche presentate dal 2019 in Francia e all’estero; Guslagie Malanda, attrice e curatrice indipendente, candidata nel 2023 al César come miglior promessa femminile e protagonista all’ultimo Festival di Cannes, oltre che autrice di mostre a Parigi e Lima; Anri Sala, artista visivo che dal 2000 espone in grandi manifestazioni internazionali e che nel 2013 ha rappresentato la Francia alla Biennale di Venezia. Oltre ai premi ufficiali, i giurati presenteranno le loro cartes blanches, programmi speciali che riflettono i loro universi creativi.
Il programma completo delle proiezioni è disponibile al seguente link: https://villamedici.it/it/programme/festival-di-film-2025
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SEZIONI E OPERE IN CALENDARIO
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IL CONCORSO INTERNAZIONALE
Il cuore pulsante del Festival è, come sempre, il concorso internazionale, che riunisce dodici opere recenti da tutto il mondo, capaci di raccontare – con approcci, linguaggi e formati differenti – le tensioni, i desideri e le contraddizioni del nostro tempo. È una selezione eterogenea e profondamente libera, in cui convivono sguardi poetici e politici, invenzione visiva e riflessione critica, esperienze intime e affondi sociali.
Dalla Francia arriva +10K di Gala Hernández López, ritratto pungente di un ventunenne ossessionato dal successo facile e dal culto delle criptovalute, pronto a tutto pur di “ce la fare”. Sempre dalla Francia è anche Bonne journée di Pauline Bastard, che trasforma un laboratorio di oggetti di seconda mano in un sorprendente progetto collettivo d’arte partecipata.
Con un tono più lieve ma altrettanto profondo, Dieu est timide di Jocelyn Charles mette in scena un curioso incontro tra due passeggeri e una misteriosa donna in treno, in un delicato gioco di paure e confessioni. In Comment ça va?, invece, Caroline Poggi e Jonathan Vinel immaginano un mondo senza esseri umani, in cui otto animali si prendono cura l’uno dell’altro mentre cercano di superare i traumi lasciati dall’umanità.
Dal Libano, Children of Darkness di Haig Aivazian ci porta nei tunnel del potere e della memoria, tra found footage e animazione sperimentale, mentre il vietnamita Nguyễn Lê Hoàng Phúc firma Bury Us in a Lone Desert, un road movie anomalo e commovente su un ladro, un uomo in lutto e un viaggio inatteso.
Non manca la grande Storia, reinterpretata in chiave irriverente da Igor Bezinović in Fiume o morte!, racconto tra fiction e documentario punk dei mesi folli dell’occupazione dannunziana di Fiume. E c’è anche la storia personale e urbana di Hemel di Danielle Dean, girato in 16mm con attori non professionisti, in cui si esplora il volto nascosto di una città inglese cresciuta secondo i piani utopici del dopoguerra.
Con il monumentale O Riso e a Faca, Pedro Pinho ci conduce in Africa occidentale, dove un ingegnere portoghese si ritrova coinvolto in una rete di relazioni, sparizioni e nuove alleanze: un’opera ambiziosa che attraversa territori geografici e interiori. Di tutt’altro tenore è Lloyd Wong, Unfinished di Lesley Loksi Chan, che riunisce e monta i materiali lasciati dall’artista sino-canadese scomparso negli anni ’90, riflettendo sul senso dell’incompiuto, del tempo e della memoria.
Torna poi il paesaggio italiano in Paraflu, film firmato da Michela de Mattei e dal duo Invernomuto, che racconta, tra pellicola analogica e intelligenza artificiale, il ritorno del lupo nel Nord Italia come metafora del conflitto tra natura, tecnologia e identità.
Chiude la selezione The Hand That Feeds di Mtume Gant, presentato in anteprima mondiale: il ritratto intenso di un musicista hip-hop in crisi esistenziale, solo in una New York gelida e alienante, costretto a reinventare il proprio rapporto con il mondo e con sé stesso.
Giovedì 11 settembre, ore 14:00 - Sala Michel Piccoli +10K Regia: Gala Hernández López 2025, Francia, Spagna 33 minuti, colore V.O. spagnolo, catalano Sottotitoli in inglese Prima italiana Produzione: Don Quichotte Films, 15L Films Replica: Sabato 13 settembre, ore 14:00 – Grand Salon
Venerdì 12 settembre, ore 15:30 - Sala Michel Piccoli BONNE JOURNÉE Regia: Pauline Bastard 2025, Francia 53 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in inglese Prima italiana Produzione: Pauline Bastard Replica: Domenica 14 settembre, ore 14:00 – Grand Salon
Giovedì 11 settembre, ore 14:00 - Sala Michel Piccoli BURY US IN A LONE DESERT Regia: Nguyễn Lê Hoàng Phúc 2025, Vietnam 62 minuti, colore V.O. vietnamita Sottotitoli in inglese Prima italiana Produzione: Gudtrip Replica: Sabato 13 settembre, ore 14:00 – Grand Salon
Giovedì 11 settembre, ore 14:00 – Grand Salon YOU MAY OWN THE LANTERNS BUT WE HAVE THE LIGHT. EPISODE 3: CHILDREN OF DARKNESS Regia: Haig Aivazian 2025, Libano 19 minuti, bianco e nero V.O. arabo Sottotitoli in inglese Produzione: Thailand Biennial Phuket 2025, Istanbul Biennial 18 Replica: Sabato 13 settembre, ore 14:00 – Grand Salon
Venerdì 12 settembre, ore 18:00 – Grand Salon COMMENT ÇA VA ? Regia: Caroline Poggi, Jonathan Vinel 2025, Francia 31 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in italiano Prima romana Produzione: 444 Films Replica: Sabato 13 settembre, ore 11:00 – Sala Michel Piccoli
Venerdì 12 settembre, ore 15:30 – Sala Michel Piccoli DIEU EST TIMIDE Regia: Jocelyn Charles 2025, Francia 15 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in inglese Prima italiana Produzione: Remembers Replica: Domenica 14 settembre, ore 14:00 – Grand Salon
Venerdì 12 settembre, ore 14:00 – Grand Salon FIUME O MORTE! Regia: Igor Bezinović 2025, Croazia, Italia, Slovenia 112 minuti, colore V.O. croato, fiumano, italiano Sottotitoli in inglese, italiano Prima romana Produzione: Restart, Videomante, Nosorogi Replica: Sabato 13 settembre, ore 14:00 – Sala Michel Piccoli
Venerdì 12 settembre, ore 15:30– Sala Michel Piccoli HEMEL Regia: Danielle Dean 2024, Stati Uniti, Regno Unito, Nigeria 30 minuti, colore e bianco e nero V.O. inglese Sottotitoli in inglese Prima italiana Produzione: LONO World Replica: Domenica 14 settembre, ore 14:00 – Grand Salon
Giovedì 11 settembre, ore 14:00 – Grand Salon O RISO E A FACA Regia: Pedro Pinho 2025, Portogallo, Francia, Brasile, Romania 211 minuti, colore V.O. portoghese, creolo Sottotitoli in inglese Prima italiana Produzione: Uma Pedra no Sapato, Terratreme Filmes, Bubbles Project, Still Moving, deFilm Replica: Sabato 13 settembre, ore 16:30 – Sala Michel Piccoli
Venerdì 12 settembre, ore 18:00 – Grand Salon LLOYD WONG, UNFINISHED Regia: Lesley Loksi Chan 2025, Canada 29 minuti, colore V.O. inglese Prima italiana Produzione: Lesley Loksi Chan, Luo Li, Phanuel Antwi Replica: Sabato 13 settembre, ore 11:00 – Sala Michel Piccoli
Venerdì 12 settembre, ore 18:00 – Grand Salon PARAFLU Regia: Michela de Mattei, Invernomuto 2025, Italia 23 minuti, colore V.O. inglese Sottotitoli in italiano Prima romana Produzione: GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo; Hubris Pictures Replica: Sabato 13 settembre, ore 11:00 – Sala Michel Piccoli
Giovedì 11 settembre, ore 16:30 – Sala Michel Piccoli THE HAND THAT FEEDS Regia: Mtume Gant 2025, Stati Uniti 88 minuti, bianco e nero V.O. inglese Sottotitoli in inglese Prima mondiale Produzione: Mtume Gant, Christopher Funderberg, Kara Young Replica: Domenica 14 settembre, ore 14:00 – Sala Michel Piccoli
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FOCUS - CONTRECHAMPS
Nella sezione Contrechamps, il Festival propone un dialogo tra opere contemporanee e film storici, con una particolare attenzione ai lavori degli artisti e registi in residenza a Villa Medici. È qui che le immagini si confrontano tra loro senza gerarchie di formato o di genere, creando connessioni inattese tra politica, memoria, natura e appartenenza.
Thu Van Tran, borsista 2025-26, dà voce alle statue coloniali in The Yellow Speaks, mentre Ben Russell, anch’egli in residenza, ci porta nel Pacifico meridionale per raccontare il culto del cargo in Let Us Persevere…. Dal passato, arriva l’epica del reale firmata Werner Herzog con La Soufrière, viaggio dentro un’eruzione annunciata.
Tra i temi ricorrenti, il fenomeno migratorio trova spazio nel poetico Centro di permanenza temporanea di Adrian Paci e in Bab Sebta di Randa Maroufi, che osserva i confini come spazi di resistenza. Il cileno Enrique Ramírez, anch’egli borsista, firma con Deux faisceaux blancs… una sinfonia visiva sul mare e sulla luce, mentre Artavazd Pelechian in Les Habitants evoca un mondo abitato solo da animali, dove l’uomo è un’assenza inquietante.
Chiudono il programma Bingo Show di Christelle Lheureux, ironico fermo immagine sulla liturgia televisiva, e Chaque mur est une porte di Elitza Gueorguieva, in cui la fine del comunismo bulgaro è raccontata attraverso gli occhi di una bambina e le videocassette della madre.
Giovedì 11 settembre, ore 18:00 CONTRECHAMP – Adrian Paci, Randa Maroufi, Enrique Ramírez, Artavazd Pelechian Grand Salon
CENTRO DI PERMANENZA TEMPORANEA Regia: Adrian Paci 2007, Italia 6 minuti, colore Produzione: Galerie Peter Kilchmann
BAB SEBTA Regia: Randa Maroufi, Pensionnaire Villa Médicis 25-26 2019, Francia, Marocco, Qatar, Libano 19 minuti, colore V.O. arabo (dialetto marocchino), spagnolo Sottotitoli in inglese Produzione: Barney Production, Montfleuri Production
DEUX FAISCEAUX BLANCS GROUPÉS ET ROTATIFS Regia: Enrique Ramírez, Pensionnaire Villa Médicis 25-26 2017, Francia, Cile 25 minuti, colore V.O. spagnolo, inglese Sottotitoli in francese Produzione: La Noche del Ultimo Dinosaurio, Le Grand Café Saint-Nazaire, Résidence Finis Terrae
LES HABITANTS Regia: Artavazd Pelechian 1970, Armenia 9 minuti, bianco e nero Produzione: Bieloruss Film
Venerdì 12 settembre, ore 14:00 CONTRECHAMP – Christelle Lheureux, Elitza Gueorguieva Sala Michel Piccoli
BINGO SHOW Regia: Christelle Lheureux 2003, Francia 9 minuti, colore Produzione: Les Films des Lucioles
CHAQUE MUR EST UNE PORTE Regia: Elitza Gueorguieva, Pensionnaire Villa Médicis 25-26 2017, Francia 58 minuti, colore e bianco e nero V.O. bulgaro Sottotitoli in inglese Produzione: Les Films du Bilboquet
Venerdì 12 settembre, ore 16:30 CONTRECHAMP – Thu Van Tran, Ben Russell, Werner Herzog Grand Salon
THE YELLOW SPEAKS Regia: Thu Van Tran, Pensionnaire Villa Médicis 25-26 2017, Francia 4 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in inglese Produzione: Thu Van Tran
LET US PERSEVERE IN WHAT WE HAVE RESOLVED BEFORE WE FORGET Regia: Ben Russell, Pensionnaire Villa Médicis 25-26 2013, Stati Uniti 20 minuti, colore V.O. inglese, ni-Vanuatu Sottotitoli in inglese Produzione: Ben Russell
LA SOUFRIÈRE Regia: Werner Herzog 1977, Germania 31 minuti, colore V.O. inglese Sottotitoli in italiano Produzione: Werner Herzog Filmproduktion, Süddeutscher Rundfunk (SDR)
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FOCUS - CARTE BLANCHE
Alain Guiraudie propone un’incursione nel proprio universo cinematografico con Miséricorde, il suo ultimo lungometraggio: un noir atipico ambientato in un villaggio del sud della Francia, in cui l’atmosfera autunnale si fa cornice di un racconto sensuale e politico, sospeso tra sogno, minaccia e assurdo.
Anri Sala, invece, ci conduce in un’esperienza immersiva tra immagine e suono: la sua carte blanche si apre con Long Sorrow (2005), dove il sassofonista Jemeel Moondoc improvvisa sospeso nel vuoto di un palazzo berlinese, e si conclude con 1395 Days Without Red (2011), in cui una donna attraversa Sarajevo durante l’assedio, sulle note interiori di Čajkovskij. Al centro, una performance dal vivo del sassofonista André Vida, pensata come ponte tra cinema e presenza fisica, tra memoria e risonanza.
Per Guslagie Malanda, la selezione è un doppio affondo sulla violenza sistemica e sulla sua banalizzazione: Classified People (1987) di Yolande Zauberman ci riporta in Sudafrica, ai tempi dell’apartheid, dove l’assurdità della classificazione razziale distrugge famiglie e identità; La Frontière Bleue (2025) di Dinis M. Costa, invece, osserva con occhio implacabile l’indifferenza di una città costiera andalusa davanti a un naufragio di migranti. Due film che interrogano l’etica dello sguardo e il nostro grado di assuefazione al dolore altrui.
CARTE BLANCHE À Alain Guiraudie Venerdì 12 settembre, ore 18:00
Sala Michel Piccoli
MISÉRICORDE Regia: Alain Guiraudie 2024, Francia, Spagna, Portogallo 102 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in italiano Produzione: CG Cinéma
CARTE BLANCHE À Anri Sala Sabato 13 settembre, ore 18:30
Grand Salon
LONG SORROW Regia: Anri Sala 2005, Italia 12 minuti, colore Produzione: Fondazione Nicola Trussardi
Live Performance di André Vida (1974) è un sassofonista e compositore con base a Berlino, noto per le sue performance in situ che intrecciano suono e gesto. Ha collaborato a lungo con Anri Sala ed è stato ospite in importanti spazi d’arte internazionali.
1395 DAYS WITHOUT RED Regia: Anri Sala 2011, Bosnia-Erzegovina 44 minuti, colore V.O. inglese Sottotitoli in inglese Produzione: in collaborazione con Liria Bégéja. Da un progetto di Šejla Kamerić e Anri Sala in collaborazione con Ari Benjamin Meyers
CARTE BLANCHE À Guslagie Malanda Domenica 14 settembre, ore 17:00
Grand Salon
CLASSIFIED PEOPLE Regia: Yolande Zauberman 1987, Francia, Sudafrica 53 minuti, colore V.O. inglese, afrikaans Sottotitoli in francese Produzione: Obsession
A FRONTEIRA AZUL Regia: Dinis M. Costa 2025, Francia, Spagna, Portogallo 30 minuti, colore V.O. spagnolo, portoghese, francese, inglese, bambara Sottotitoli in francese, inglese Produzione: Furyo Films
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PROIEZIONI SPECIALI FUORI CONCORSO
Accanto al concorso, il festival propone anche un programma di proiezioni speciali fuori concorso. Alice Diop, già giurata nella scorsa edizione, presenta in anteprima Fragments for Venus, un cortometraggio che riflette sulla rappresentazione delle donne nere nella storia dell’arte, intrecciando immagini del Louvre e di New York.
Altro film è Retratos Fantasmas (Pictures of Ghosts) di Kleber Mendonça Filho, un viaggio tra memoria e paesaggio urbano che restituisce, attraverso archivi e ricordi, la storia e i fantasmi della città di Recife.
Sabato 13 settembre, ore 17:00 Grand Salon
FRAGMENTS FOR VENUS Regia: Alice Diop 2025, Francia, Stati Uniti 21 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in inglese Produzione: Hi Production, Les Films Hatari
Domenica 14 settembre, ore 11:00
Sala Michel Piccoli
RETRATOS FANTASMAS (PICTURES OF GHOSTS) Regia: Kleber Mendonça Filho 2023, Brasile 93 minuti, colore e bianco e nero V.O. portoghese Sottotitoli in italiano Produzione: Cinemascópio, Vitrine Filmes
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SERATE DEL PIAZZALE
Non meno attese sono le serate del Piazzale, appuntamenti sotto le stelle nella scenografia spettacolare dei giardini di Villa Medici, con una grande proiezione all’aperto ogni sera. Tra le anteprime di quest’anno, spicca il nuovo film di Laura Wandel, L’intérêt d’Adam, che affronta con delicatezza e intensità il tema della tutela dell’infanzia. Il film sarà proiettato giovedì 11 settembre, con il sostegno di CHANEL. Altra pellicola da non perdere è The Mastermind, il nuovo film di Kelly Reichardt, una delle voci più originali del cinema indipendente americano, che firma una riflessione sul fallimento e sul desiderio di reinvenzione. In programma anche Islands di Jan-Ole Gerster, un thriller a tinte noir ambientato in un resort turistico, e Yakushima’s Illusion di Naomi Kawase, un film intenso e spirituale che riflette sui tabù legati alla donazione di organi e sul mistero di una sparizione volontaria.
Mercoledì 10 settembre, ore 21:00 GRAND CIEL Regia: Akihiro Hata 2025, Francia, Lussemburgo 92 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in italiano Produzione: Good Fortune Films (Clément Duboin) Prima romana
Giovedì 11 settembre, ore 21:00 L’INTÉRÊT D’ADAM Regia: Laura Wandel 2025, Belgio, Francia 73 minuti, colore V.O. francese Sottotitoli in italiano Produzione: Dragons Films, Les Films du Fleuve, Les Films de Pierre, Lunanime Prima italiana
Venerdì 12 settembre, ore 21:00 THE MASTERMIND Regia: Kelly Reichardt 2025, Stati Uniti 110 minuti, colore V.O. inglese Sottotitoli in italiano Produzione: Filmscience, MUBI
Sabato 13 settembre, ore 21:00 ISLANDS Regia: Jan-Ole Gerster 2025, Germania 123 minuti, colore V.O. inglese, spagnolo Sottotitoli in italiano Produzione: augenschein Filmproduktion, Leonine Studios, Schiwago Film Prima italiana
Domenica 14 settembre, ore 21:00 YAKUSHIMA’S ILLUSION Regia: Naomi Kawase 2025, Francia, Giappone, Belgio, Lussemburgo 122 minuti, colore V.O. francese, inglese, giapponese Sottotitoli in italiano Prima italiana
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Comitato di selezione 2025
Ogni anno, un comitato seleziona i film in concorso adottando un approccio quanto più aperto possibile alla diversità delle pratiche e delle voci autoriali, che si tratti di registi, artisti visivi o performer. Per l’edizione 2025, il comitato di selezione è composto da Lili Hinstin, Clément Postec, Nicolas Raffin e Valentine Umansky.
Lili Hinstin è programmatrice e direttrice artistica di festival. Responsabile del settore cinema a Villa Medici tra il 2005 e il 2009, è stata programmatrice del festival Cinéma du Réel dal 2010 al 2013, poi direttrice artistica del Belfort Film Festival (2013-2018) e del Locarno Film Festival (2018-2020). Attualmente è direttrice del programma del Biarritz Film Festival - Nouvelles Vagues. Dal 2021 fa parte del comitato di selezione e organizzazione del Festival di Film di Villa Medici.
Clément Postec è direttore artistico, curatore e regista. Laureato all’Université Sorbonne Nouvelle, all’Institut d’Études Politiques de Strasbourg e a Sciences Po (SPEAP), da oltre dieci anni sviluppa progetti all’incrocio tra cinema e arte contemporanea, oltre a dedicarsi alla creazione di spazi e realtà culturali.
Nicolas Raffin è programmatore cinematografico a Londra e, dal 2018, responsabile del settore cinema presso l’Institute of Contemporary Arts (ICA). Negli ultimi anni ha avviato importanti iniziative in risposta al panorama in continua evoluzione dell’esposizione cinematografica, ridefinendo la programmazione dell’ICA con nuove serie come Off-Circuit, Long Takes e Celluloid Sunday. Di recente ha curato retrospettive dedicate a Marguerite Duras, Hong Sangsoo e Jacques Rivette.
Valentine Umansky è curatrice presso la Tate Modern di Londra, dopo aver lavorato in diverse istituzioni dedicate alle arti visive. Tra il 2015 e il 2020 ha ricoperto incarichi negli Stati Uniti presso l’International Center of Photography, il Museum of Modern Art e il Contemporary Arts Center di Cincinnati. È anche curatrice indipendente e autrice.
Per il programma Focus:
Véronique Terrier-Hermann è docente e responsabile di un programma di supporto alla ricerca (Beaux-Arts di Nantes, Institut pour la Photographie, Lille). Ha co-diretto, tra l’altro, Jeux sérieux, cinéma et art contemporains transforment l'essai, Head/Mamco, 2015.
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Comitato organizzativo del festival
Lili Hinstin, direttrice della programmazione del Biarritz Film Festival - Nouvelles Vagues Mathilde Henrot, programmatrice e fondatrice di Festival Scope Pro Laurent Perreau, scrittore e regista Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Con il team di Villa Medici Fulvia Gallo, coordinatrice del Festival di Film di Villa Medici Clotilde Parlos, responsabile dei progetti culturali dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Con la collaborazione di Véronique Terrier-Hermann, storica dell’arte, per la programmazione della sezione Focus.
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Edizioni precedenti
2024
Giuria: Clément Cogitore, Vimala Pons, Rasha Salti Premi
Premio Villa Medici per il Miglior Film: PEPE di Nelson Carlo de Los Santos Arias
(2024, Repubblica Dominicana, Namibia, Germania, Francia, 123’)
Menzione speciale: FAMILIAR TOUCH di Sarah Friedland (2024, Stati Uniti, 90’)
Premio Speciale della Giuria: REAL di Adele Tulli
(2024, Italia, Francia, 90’)
Menzione speciale: MAN NUMBER 4 di Miranda Pennell (2024, Regno Unito, 9’)
2023
Giuria: Alice Diop, Cyprien Gaillard, Chiara Parisi Premi
Premio Villa Medici per il Miglior Film: MON PIRE ENNEMI di Mehran Tamadon
(2023, Francia, 81’)
Premio Speciale della Giuria: EL AUGE DEL HUMANO 3 di Eduardo Williams
(2023, Argentina, Portogallo, Brasile, Paesi Bassi, Taiwan, Hong Kong, Sri Lanka, Perù, 121’)
Menzione speciale: BANEL & ADAMA di Ramata-Toulaye Sy.
(2023, Francia, Senegal, Mali, 87’)
2022
Giuria: Marie Losier, Pietro Marcello, Sylvain Prudhomme Premi
Premio Villa Medici per il Miglior Film: LE CHAMP DES MOTS di Rania Stephan
(2022, Libano, 70’)
Premio Speciale della Giuria: GIGI LA LEGGE di Alessandro Comodin
(2022, Italia, Francia, Belgio, 102’)
2021
Giuria: Mati Diop, Béla Tarr, Teresa Castro Premi
Premio Villa Medici per il Miglior Film: INSIDE THE RED BRICK WALL del collettivo Hong Kong Documentary Filmmakers
(2020, Hong Kong, 88’)
Premio Speciale della Giuria: EL GRAN MOVIMIENTO di Kiro Russo
(2021, Bolivia, Francia, Qatar, Svizzera, 85’)
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Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, è un’istituzione francese che dal 1803 ha sede presso Villa Medici, una villa del XVI secolo circondata da un parco di 7 ettari che sorge sul Monte Pincio, nel cuore di Roma. Ente pubblico nazionale dipendente dal Ministero della Cultura, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici adempie oggi a tre missioni complementari: accogliere artisti, creatori e ricercatori di alto livello in residenza per soggiorni lunghi – della durata di un anno –, o più brevi; realizzare una programmazione culturale e artistica che integri tutti i campi delle arti e della creazione e che si rivolga a un vasto pubblico; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il suo patrimonio architettonico e paesaggistico e le sue collezioni.
Il direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è Sam Stourdzé.
L’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici è un ente del Ministero della Cultura Francese.
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Accademia di Francia a Roma — Villa Medici
Viale della Trinità dei Monti, 1 - Roma
Infoline: +39 06 67611
Sito web ufficiale: villamedici.it
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CONTATTI STAMPA:
per l’Italia: Elisabetta Castiglioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. T +39 328 411 2014
per la Francia e l’estero (esclusa l’Italia): Agence Dezarts: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Anaïs Fritsch: +33 6 62 09 43 63
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