DUE MGA, DUE LETTURE DI NOVELLO
Il vigneto di Sottocastello di Novello si trova a circa 450 metri sul livello del mare, tra le quote più elevate della denominazione Barolo. La ripida pendenza e l’esposizione sud-est favoriscono ventilazione e freschezza, mentre il suolo calcareo-argilloso, attraversato da leggere vene sabbiose, contribuisce alla struttura del vino. Il Barolo che ne deriva presenta buona acidità e una marcata concentrazione polifenolica, accompagnate da un profilo olfattivo che richiama il sottobosco, le spezie scure e le note balsamiche.
Ravera nasce invece a un’altitudine media di circa 350 metri, in una conca dai pendii dolci. I terreni riconducibili alla Formazione di Sant’Agata Fossili sono composti da marne calcaree, argilla e limo, possiedono una buona capacità di ritenzione idrica e risultano particolarmente ricchi di calcare attivo. Il vino si distingue per longevità, freschezza minerale e una trama tannica fitta, destinata a diventare più setosa con l’evoluzione. Al naso emergono inizialmente sfumature agrumate, che nel tempo lasciano spazio a mentolo e liquirizia.
Per entrambe le etichette, le uve Nebbiolo sono raccolte manualmente. La vinificazione prevede una piccola percentuale di uva intera con raspo, fermentazione alcolica e lunga macerazione in serbatoi verticali termocondizionati di acciaio inox. L’affinamento prosegue per circa 24 mesi in botte grande di rovere.