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Assovini Sicilia a FINE Italy 2026: la Sicilia è una wine destination dinamica e internazionale
L’associazione ha partecipato alla seconda edizione dell’unico marketplace B2B in Italia interamente dedicato al turismo del vino. "L'enoturismo, una nuova chiave per vivere la Sicilia", il talk di Assovini Sicilia ha confermato il ruolo del vino in Sicilia come aggregatore di cultura, storia e scoperta del territorio.
 PALERMO– Assovini Sicilia consolida la propria presenza nel settore dell'enoturismo con il successo registrato alla seconda edizione di FINE #WineTourism Marketplace Italy, l’unica rassegna B2B in Italia interamente dedicata al turismo del vino che si è tenuta il 27 e 28 ottobre a Riva del Garda. L’evento, nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, quest’anno ha registrato una crescita del 30% rispetto al debutto, accogliendo 100 espositori italiani e internazionali e 90 buyer selezionati da Europa e Americhe.
Nel corso delle due giornate di incontri B2B, talk, networking, Assovini Sicilia ha partecipato con uno spazio dedicato e dieci aziende associate: Camporè, Cantine Pellegrino, Cantine Fina, Cottanera, Donnafugata, Duca di Salaparuta, Feudi del Pisciotto, Gorghi Tondi, Graci e Planeta. Le cantine hanno presentato a operatori e tour operator internazionali un’offerta ricettiva sempre più strutturata, fatta di itinerari d'eccellenza, valorizzazione del territorio e wine experience su misura.
«La nostra presenza al FINE Wine Tourism Marketplace conferma la volontà di posizionare la Regione ai vertici dell'enoturismo internazionale. Far leva su paesaggio, cultura e tradizione vitivinicola ci permette di superare la stagionalità e attrarre un turismo di qualità. Proseguiamo nell'opera di valorizzazione delle nostre cantine e del nostro patrimonio enogastronomico, puntando su un'accoglienza autentica e riconosciuta a livello mondiale», ha affermato Elvira Amata, assessore regionale al Turismo Sport e Spettacolo.
Tra i momenti centrali della presenza siciliana a Riva del Garda, il talk "L'enoturismo, una nuova chiave per vivere la Sicilia". Il confronto ha visto la partecipazione di Simon Staffler, direttore di Falstaff Italia e Federico Tosazzi, co-Founder di ODEX e produttore viaggi WeRoad.
«La Sicilia offre tutto ciò che la nuova generazione di viaggiatori ricerca: dal mare all’entroterra, fino alla montagna, uniti a una straordinaria ricchezza enogastronomica e culturale. Sta nascendo un movimento forte, dinamico e giovane, in particolare nel settore vitivinicolo, capace di rispondere alle attuali esigenze del turismo. Raramente in Italia e in Europa si riscontra una sensibilità e un'attenzione di questo livello. La bellezza paesaggistica, la qualità dell’accoglienza e l'eccellenza dei prodotti enogastronomici, intrecciate alla cultura, rappresentano i veri punti di forza della Sicilia», ha commentato Simon Staffler.
Secondo Federico Tosazzi: «Per le nuove generazioni il viaggio nasce e si progetta online, spesso guidato da algoritmi e intelligenza artificiale che intercettano desideri e passioni prima ancora che vengano espressi. I giovani viaggiatori non cercano la classica degustazione formale, ma esperienze fluide, digitali, possibilmente personalizzate, autentiche e meglio se instagrammabili. Il vino in Sicilia è un perfetto filo conduttore per connettere cultura, storia, scoperta del territorio e differenziare l’offerta turistica standard già molto elevata.» Come emerge dal report 2026 “La Sicilia del vino che accoglie il mondo: enoturismo e sostenibilità per crescere”, curato dal Centro Studi Enoturismo e Oleoturismo – Università LUMSA di Roma e rivolto alle aziende di Assovini Sicilia, l’enoturismo siciliano non è più un settore nascente ma in solida fase di maturazione, con un posizionamento chiaro legato ad autenticità, paesaggio ed esperienza diretta.
I dati evidenziano che il 61,4% delle cantine siciliane ha registrato un incremento di visitatori nel 2025, con quasi quattro aziende su dieci che superano i 2.000 ospiti all'anno e che Il 74,7% delle aziende indica una clientela prevalentemente internazionale, a conferma del forte appeal dell'isola sui mercati esteri. Accanto alla proposta classica della visita con degustazione si affiancano format complementari in costante crescita come picnic tra i filari, cene con il produttore, wine-wedding e momenti formativi. Infine, dal report risulta che le cantine siciliane si rivolgono quasi esclusivamente alla fascia 30-50 anni (91,7%): un viaggiatore adulto, curioso e ad alta capacità di spesa.
«La sfida oggi è trasformare la ricchezza dei nostri territori e l’identità delle nostre cantine in esperienze capaci di rispondere alle nuove aspettative dei viaggiatori. Come Assovini Sicilia, vogliamo continuare a fare sistema per rafforzare l’attrattività della destinazione e generare nuove opportunità di crescita per le nostre aziende», ha concluso Gabriella Favara, presidente di Assovini Sicilia. Assovini Sicilia Liliana Rosano Ufficio Stampa & Comunicazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Tel +39 347 033 0206 Ordine dei Giornalisti (Tessera n° 130769)
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