|
(Roma). “Il settore del vino è sempre più spesso vittima di fuoco amico, anche da certi testi dell’esecutivo europeo. I contenuti espressi nel piano Beca della Commissione Ue, a 3 anni dalla sua bocciatura politica da parte dell’Europarlamento ne è l’esempio.
Ed è un’autoflagellazione di difficile comprensione. L’esempio degli health warning in Irlanda è poi inaccettabile e va contro il principio della libera circolazione delle merci, si deve fare marcia indietro”. È quanto affermato oggi in Campidoglio a Roma nel corso del suo intervento agli Stati generali del vino dal presidente di Unione italiana
|